Menu: X Blog | Directory Web | Belle Donne | Troiette | Autoreggenti | Adolescenti | Figa | Tette | Transessuali | Sesso Orale | Loghi Suonerie

« Maggio 2005 | X Blog | Novembre 2005 »

22.08.05

Circoncisione

Quello che vi racconto è successo circa un anno fa mentre io e Francesca, la mia ragazza, eravamo in gita in Egitto. Avevamo approfittato dell’invito di una compagna di corso di Francesca, che frequentava l’Università in Italia e risiedeva al Cairo.
Autoscatto Zoccole Porno Troiette Esibizionismo Feticismo

Safià, il nome della ragazza, figlia di una famiglia benestante, ci aveva fatto da guida nella Città e ci aveva narrato di molti usi e costumi della sua gente tra i quali l’evidente e smodato uso  del clacson da parte degli automobilisti che rendeva l’ambiente assordante e vivo. Tra le varie cose, Safià aveva anche parlato dell’usanza nel suo paese  di praticare la circoncisione femminile. Sia Francesca che io rimanemmo molto incuriositi da tale pratica che conoscevamo per i vari servizi dati in Tv, ma che pensavamo fosse solo usanza di altre popolazioni dell’Africa. Safià ci spiegò che invece la maggior parte delle ragazze egizie erano infibulare, così veniva chiamato quel tipo di intervento e che tale era prescritto dal Corano e soprattutto dalla tradizione. Ci fu spiegato che tale intervento poteva venire effettuato in vari modi e consisteva nel taglio e successiva cucitura della grandi labbra della vagina, fino a comprendere nella forma più estrema, anche l’amputazione della clitoride. Safià raccontò che di solito l’intervento è fatto attorno agli otto dieci anni, mentre nel suo caso era avvenuto in età più adulta, essendo con  la sua famiglia vissuta all’estero fino a 15 anni. La ragazza raccontò che fù lei stessa a scegliere il tipo ed il modo di intervento, chiedendo di avere la clitoridectomia come la sorella maggiore e le cugine e di farla nel modo tradizionale, anziché in ambulatorio con l’anestesia. Era motivo di orgoglio infatti non urlare durante l’intervento che avrebbe reso la ragazza una donna. Ricorda che provò molto dolore, ma non si era mai pentita della scelta, sentendosi una vera donna e pure più bella delle occidentali che erano aperte. Seguirono altri particolari della cerimonia, con la descrizione della festa  e quanto altro, ma la mia mente già fantasticava immaginando quella bella ragazza, nuda su un tavolo mentre altre donne la tenevano la infibulavano.

PePa Blog
http://www.pepablog.org/blog.php?bid=99
http://www.pepablog.org/blog.php?bid=101
http://www.pepablog.org/blog.php?bid=98
http://www.pepablog.org/blog.php?bid=42
http://www.pepablog.org/blog.php?bid=88
http://www.pepablog.org/blog.php?bid=60
http://www.pepablog.org/blog.php?bid=89
http://www.pepablog.org/blog.php?bid=33
http://www.pepablog.org/blog.php?bid=97
http://www.pepablog.org/blog.php?bid=100

Mi accorsi che il racconto mi aveva eccitato oltre modo, ma così fuanche per Francesca, che chiedeva altri particolari  all’amica , con voce che mi sembrò quasi tremula. Quella notte in camera riparlammo della cosa e Francesca mi disse che Safià, su sua richiesta, le aveva  fatto vedere il proprio sesso infibulato e che ne era rimasta fortemente turbata. Pensa, se tu fossi egiziana avresti subito la stessa operazione, le  dissi mentre ero nudo sul letto e non potendo nascondere un evidente erezione. Vedendo la mia eccitazione mi disse, che se volevo, si sarebbe fatta circoncidere anche lei e che se lo facevano a milioni di donne non aveva certo paura lei. Stando al gioco, le chiesi come avremmo fatto per il sesso poi, visto che fino al matrimonio le donne infibulate non potevano essere riaperte. Praticheremo solo la masturbazione mi rispose. Ma avresti coraggio di farti tagliare anche il clitoride? Sì, fu la sua decisa risposta. Ricordo che mi avvicinai a lei sul letto e toccandola trovai un lago di umori, segno evidente che la cosa la stava eccitando realmente. Voglio farlo davvero, mi disse mentre facevamo sesso, sarà il mio pegno d’amore, ti donerò per sempre il mio piacere. Venimmo entrambi come poche volte e ci addormentammo. La mattina dopo Francesca parlò del suo desiderio a Safià, chiedendole di organizzare la cerimonia ed alla perplessità della ragazza le spiegò che voleva sentirsi donna come lei. Dopo l’esitazione iniziale Safià abbracciò Francesca, dichiarandosi felice della sua decisione e rassicurandola che avrebbe pensato a tutto lei. Le suggerì di fare l’operazione in un ambulatorio con l’anestesia, ma Francesca rispose di volersi sottoporre alla pratica tradizionale come aveva fatto lei. Il giorno a pranzo Safià ci disse che si era messa d’accordo con la Gedda della zona, una anziana levatrice, che avrebbe atteso la mia ragazza nel pomeriggio.  Dopo mangiato, tornati in camera, chiesi a Francesca se veramente era sicura di quello che faceva, ma lei chiese a me se ancora ero ancora  d’accordo.  Pensai che tra  fantasie erotiche sadomaso su cui ogni tanto fantasticavamo e quello che stava per fare c’era molta differenza, ma non dissi nulla, l’eccitazione per la cosa prese il sopravvento, credo su entrambi.

Eros Blog
http://eretto.erosblog.it/
http://piedinudi.erosblog.it/
http://marpio.erosblog.it/
http://jopjop.erosblog.it/
http://eyes.erosblog.it/
http://glamour.erosblog.it/
http://sbavare.erosblog.it/
http://orientale.erosblog.it/
http://eroticissimo.erosblog.it/
http://pornografo.erosblog.it/

Il pensiero che ti stavi privando del tuo piacere mi portò però a suggerirti di non fare la clitoridectomia, ma solo l’intervento più leggero. Finimmo per fare l’amore, ma non mi permettesti di venirti dentro per il timore che dopo magari sarebbe apparso evidente. Ricordo che eri bagnatissima e venisti con un urlo, con il rischio che ci sentissero in tutta la casa. Ti osservai dopo mentre ti lavavi e ti preparavi per andare, eri bellissima ed il tuo profumo di donna regnava nell’aria della stanza. Dopo poco Safià bussò alla porta e tutti e tre ci recammo in una casa poco distante. Entrati, ci accolse un’anziana donna, che parlò con la tua compagna di università e ti fece cenno di entrare nell’altra stanza, dove era presente un\'altra donna di ezza età. Nonostante le mie innumerevoli insistenze non mi fu concesso di entrare per assistere, ma riuscii a sbirciare ugualmente da una crepa della vecchia porta. Osservai mentre ti spogliavi e mentre ti fu chiesto di salire sul tavolo. L’anziana levatrice doveva essere abituata a lavorare su  delle bambine, più che su ragazze dioltre venti anni, non capii cosa disse, ma vidi che rise rivolta a Safià mentre ti toccava il florido seno. Il tuo sguardo prima sicuro, mi apparve un po’ sperdutoquando la Gedda pose su dei panni bianchi un rasoio, delle forbici ed un ago confilo. Per fortuna gli strumenti provenivano da un bollitolo rudimentale posto sopra un fornello, almeno sotto quel profilo c’era relativa sicurezza. L’altra donna si mise dietro di te e ti tenne saldamente le braccia dietro laschiena, con i gomiti appoggiati al tavolo. Safià si mise di fianco e ti stringevauna mano, mentre la Gedda ti indicò di allargare le gambe e si pose tra di esse. Vidi che con le dita dischiudeva il tuo giovane sesso, che mi sembrò lucido ebagnato di umori, esponendo il tuo bottoncino rosa indifeso, mentre il tuo respirosi faceva sempre più corto. Poi l’anziana levatrice, con la schiena mi parò la vistae vidi mentre prendeva il rasoio e lo avvicinava alla tua intimità. Tenevi gli occhichiusi e la faccia contratta quando emettesti un lieve lamento che ti sforzasti ditrattenere. Lacrime ti solcarono le guance mentre la donna dietro ti teneva ferma con forza.

Blog Sexy
http://piccante.blogsexy.it/
http://lesbo.blogsexy.it/
http://fantasioso.blogsexy.it/
http://porcapupazza.blogsexy.it/
http://superporno.blogsexy.it/
http://pirolina.blogsexy.it/
http://ninfo.blogsexy.it/
http://perverso.blogsexy.it/
http://pornello.blogsexy.it/
http://rossofuoco.blogsexy.it/

Tutto durò pochi  minuti ma interminabili minuti e finalmentel’operazione si concluse con il lavaggio della ferita ed una iniezione diantibiotico. La Gedda fu pagata e tornammo a casa di Safià dove fummo accolti dallamadre della ragazza, che era stata messa al corrente di tutto e che aveva preparato una festa a cuiparteciparono vicini e parenti della famiglia. Anche se non appartenevi  alla lororeligione, l’ingresso di una ragazza nel mondo adulto, tramite la circoncisione,era per loro un motivo festa. Tutti si congratularono con te e ti portaronopiccoli regali, mentre la storia della ragazza italiana che si era fattacirconcidere aveva fatto il giro del quartiere. Tu in verità apparivi la menoallegra, ferma immobile a gambe congiunte su una sedia. La sera in camera midescrivesti del dolore che avevi provato e mi confessasti che, quando l’anzianadonna dischiuse il tuo piccolo fiore, venisti in un acme di piacere mai provato,forse per l’idea masochistica che era il tuo ultimo orgasmo; e mentre Safià le stava chiedendo di praticarti la “sunna”, intervento più lieve, che asporta unaparte soltanto del clitoride, tu ti eri opposta chiedendo di farti l’operazionecompleta come aveva fatto la tua amica. Dopo qualche altro giorno, ospiti della tua compagna egiziana, tornammo in Italia edin breve ti rimettesti completamente. Dopo un mese potei finalmente ammirare la tuaintimità, che adesso appariva come quella della maggior parte delle donne arabe e africane, uno scrigno inviolabile fino al matrimonio ed il fatto di non potere  farel\'amore eccitava entrambi in modo incredibile, anche se solo io potevo sfogare ilmio piacere, mentre mi masturbavi, pensando che avevi donato per sempre il tuo gioiello più prezioso.

Preferiti
http://www.xgo.it/asiatiche/
http://www.xgo.it/cazzi/
http://www.xgo.it/zoccole/
http://www.xgo.it/zoccole/
http://www.xgo.it/esibizionismo/
http://www.xgo.it/troiette/
http://www.xgo.it/feticismo/
http://www.xgo.it/autoscatto/
http://www.xgo.it/masturbazione/
http://www.xgo.it/ninfomani/
http://www.xgo.it/orgasmo/

Postato: 22.08.05 18:21

Racconti Erotici e Parole Erotiche su Milano Erotica e Tokyo con Accesso Diretto a foto di Signore Porche, Ragazze Giovani e Troie Sfondate